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La relazione tecnica per una ristrutturazione edilizia è il documento tecnico-giuridico redatto da un professionista abilitato (architetto, ingegnere, geometra) che descrive l’intervento previsto, ne motiva le scelte progettuali e attesta la conformità normativa. Serve a ottenere le autorizzazioni o a supportare la segnalazione (CILA/SCIA/permesso di costruire) e a informare il committente e gli enti su aspetti strutturali, impiantistici, di sicurezza, urbanistici ed energetici. Contiene normalmente: descrizione dello stato di fatto e dello stato di progetto, elaborati grafici, relazioni strutturali e impiantistiche, calcoli, verifica della normativa antisismica/energetica, indicazioni sui materiali e sul cronoprogramma dei lavori, stima sommaria dei costi e le firme dei tecnici. Ha valore probatorio e obbligatorio per il procedimento amministrativo: una relazione ben fatta riduce rischi di non conformità, ritardi o sanzioni.

Come compilare relazione tecnica ristrutturazione edilizia

La relazione tecnica per una ristrutturazione edilizia deve presentarsi come un documento organico, firmato dai professionisti responsabili, che consenta a committente, enti e imprese di comprendere con chiarezza lo stato di fatto, gli interventi previsti, le ragioni tecniche e normative che li giustificano, le modalità esecutive e le garanzie di sicurezza e conformità. All’apertura del testo è quindi necessario identificare l’immobile con dati catastali aggiornati, ubicazione planimetrica, destinazione d’uso vigente e prevista, e indicare i soggetti coinvolti: proprietario, progettista, direttore lavori, collaudatore o coordinatore per la sicurezza quando previsto, con i relativi estremi professionali e dichiarazioni di responsabilità. Devono essere richiamati gli strumenti urbanistici e le norme tecniche applicabili, e annotate eventuali prescrizioni derivanti da vincoli paesaggistici, storici o da convenzioni urbanistiche, segnalando dove è stata richiesta o ottenuta l’autorizzazione specifica di soggetti terzi (Soprintendenza, AUSL, Vigili del Fuoco, ecc.).

La relazione descrive lo stato di fatto mediante rilievo geometrico e fotografico, planimetrie e sezioni rappresentative, rilevamenti delle condizioni strutturali e impiantistiche e risultati di indagini diagnostiche. Devono essere riportati referti e prove che attestano la natura dei materiali esistenti e le problematiche rilevate: indagini geotecniche e stratigrafie del terreno quando l’intervento riguarda fondazioni o ampliamenti, prove di laboratorio su conglomerati e laterizi, indagini per presenza di agenti aggressivi o materiali pericolosi (amianto, piombo, vernici, ecc.), rilievi di umidità, sali, efflorescenze e degradi, accertamenti sull’isolamento acustico e termico esistente. La conoscenza preventiva dell’esistente è fondamentale e la relazione deve esplicitare la metodologia di indagine adottata e l’interpretazione dei risultati.

La descrizione degli interventi deve essere esaustiva e non generica: oltre alla definizione delle lavorazioni previste (demolizioni controllate, consolidamenti, nuove opere murarie, sostituzione di solai, coperture, tamponamenti, infissi) occorre motivare le scelte progettuali con riferimento ai criteri di sicurezza strutturale, durabilità, efficientamento energetico, qualità igienico-sanitaria e accessibilità. Quando sono previsti interventi strutturali, la relazione include l’analisi sismica dell’edificio secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni vigenti, la descrizione dei modelli di calcolo adottati, le verifiche agli stati limite, le soluzioni di rinforzo o sostituzione e le modalità di esecuzione, con dettagli costruttivi che consentano di verificare la congruità delle scelte progettuali. Per interventi su opere portanti è indispensabile allegare i calcoli numerici, i disegni esecutivi delle connessioni e dei materiali impiegati, oltre alla relazione geotecnica quando le condizioni di sottosuolo lo richiedono.

La parte impiantistica descrive lo stato e le modifiche degli impianti elettrici, idrosanitari, termici, di climatizzazione, ventilazione meccanica controllata, antincendio, gas e rivelazione fumi, con i riferimenti normativi applicati (compresa la normativa di settore per la conformità e la sicurezza degli impianti). Le scelte relative a generatori, caldaie, pompe, sistemi di contabilizzazione e di regolazione vanno corredate da schede tecniche dei prodotti, calcoli di potenza e della rete, dimensionamenti e previsioni di consumi, oltre a indicazioni su ventilazione, comfort termo-igrometrico e ricambio d’aria. Per l’efficientamento energetico la relazione deve riportare il calcolo prestazionale dell’edificio dopo intervento, i valori di trasmittanza termica degli elementi opachi e trasparenti, il trattamento dei ponti termici, la previsione dei sistemi di produzione di energia rinnovabile se presenti, e gli adempimenti necessari per il rilascio dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE).

La componente igienico-sanitaria, acustica e di sicurezza comporta la valutazione della rispondenza alla normativa sull’accessibilità per persone con ridotta mobilità, alla normativa sulle barriere architettoniche, alle prescrizioni antincendio per le destinazioni d’uso previste e alle prestazioni acustiche richieste per i requisiti minimi di isolamento. La relazione descrive le soluzioni previste per ottenere la conformità e, ove necessario, le verifiche di progetto o i calcoli di prestazione acustica.

Dal punto di vista esecutivo la relazione tecnica specifica le metodologie di cantiere: sequenza delle lavorazioni (cronoprogramma), procedure per le demolizioni e per la gestione delle strutture esistenti durante i lavori, interventi temporanei di puntellamento e messa in sicurezza, tipologie di ponteggi e protezioni, misure anticaduta e per la sicurezza degli operatori, oltre ai criteri per la gestione dei materiali di risulta e il loro smaltimento in conformità alla normativa ambientale. Se l’intervento richiede la redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento o del Piano Operativo di Sicurezza, la relazione richiamerà i contenuti essenziali di tali documenti e le responsabilità di coordinamento. Vanno inoltre previste indicazioni per la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione, con la tracciabilità prevista dalla normativa vigente.

La relazione contiene la specifica tecnica dei materiali e dei prodotti impiegati, con certificazioni di conformità, caratteristiche meccaniche e prestazionali, criteri di posa in opera, dettagli di giunzione e connessione e modalità di trattamento delle superfici. Deve essere chiaro come si intende garantire la durabilità degli interventi, la manutenzione programmata e le condizioni di garanzia. Gli elaborati grafici esecutivi cui la relazione fa riferimento — tavole planimetriche, prospetti, sezioni, dettagli costruttivi ed esecutivi, disegni degli impianti — devono essere elencati e integrati con le specifiche in modo che dalla lettura complessiva risulti possibile realizzare l’opera senza ambiguità.

Sul piano amministrativo ed economico la relazione include una stima dei costi dettagliata, riferita alle singole lavorazioni e comprensiva di oneri per sicurezza e imprevisti, nonché indicazioni su eventuali incentivi fiscali o contributi richiesti e sugli adempimenti per il loro ottenimento. Al termine dei lavori devono essere previste le prove e i collaudi necessari: verifiche strutturali, tarature degli impianti, prove di tenuta e portata, rilevazioni acustiche e termiche, e la documentazione di collaudo con le dichiarazioni di conformità degli impianti a firma dell’installatore e del progettista, secondo le norme applicabili.

Infine la relazione tecnica deve terminare con le dichiarazioni di conformità e con la lista degli elaborati allegati: disegni, relazioni di calcolo, certificazioni di prodotto, referti di indagine, piani di sicurezza, computi metrico estimativi e cronoprogramma, in modo che il fascicolo d’opera costituisca un quadro completo e verificabile dell’intervento, tracciabile nel tempo per manutenzione, eventuali future modifiche e per il soddisfacimento degli adempimenti normativi e fiscali.

Fac simile relazione tecnica ristrutturazione edilizia

RELAZIONE TECNICA PER RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

1. INTESTAZIONE
– Comune: ___________
– Indirizzo immobile: ___________
– Foglio: ___________
– Particella: ___________
– Subalterno: ___________
– Proprietario / Committente: ___________
– Recapito telefonico / email committente: ___________
– Progettista / Responsabile tecnico: ___________
– Iscrizione albo / numero / data: ___________
– Coordinatore per la sicurezza (se previsto): ___________

2. OGGETTO DELL’INTERVENTO
– Titolo intervento: ___________
– Descrizione sintetica dell’intervento: ___________
– Motivazioni e obiettivi: ___________

3. QUADRO NORMATIVO E TITOLI ABILITATIVI
– Normativa di riferimento (edilizia, sismica, impianti, ecc.): ___________
– Titolo abilitativo richiesto / presentato: ___________
– Numero e data del titolo abilitativo: ___________
– Vincoli urbanistici / paesaggistici / storici (se presenti): ___________

4. STATO DI FATTO DELL’EDIFICIO
– Anno di costruzione: ___________
– Descrizione tipologica dell’edificio: ___________
– Materiali costruttivi prevalenti (struttura, tamponature, solai): ___________
– Stato di conservazione: ___________
– Impianti esistenti (elettrico, idraulico, riscaldamento, gas, fognature): ___________
– Vizi, danni, degradi riscontrati: ___________
– Rilievi e documentazione fotografica allegata: ___________

5. DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PROGETTATI
– Interventi sulle strutture portanti (descrizione dettagliata): ___________
– Interventi su tamponature, solai, coperture: ___________
– Demolizioni e rimozioni previste: ___________
– Nuove opere murarie e partizioni interne: ___________
– Opere di isolamento termico / acustico: ___________
– Interventi sugli infissi esterni e interni: ___________
– Adeguamenti impiantistici (elettrico, idrico, termico, gas, VMC, ecc.): ___________
– Finishes e materiali di finitura previsti: ___________
– Migliorie e modifiche alla distribuzione interna: ___________
– Eventuali opere esterne (corti, scale, balconi, rampe): ___________

6. METODI COSTRUTTIVI E MATERIALI
– Descrizione dei materiali impiegati principali: ___________
– Specifiche tecniche e riferimenti di norma: ___________
– Modalità di posa e controlli qualitativi: ___________

7. VERIFICHE STRUTTURALI E CALCOLI
– Analisi sismica e criteri di verifica adottati: ___________
– Interventi di consolidamento / rinforzo strutturale: ___________
– Sintesi dei risultati delle verifiche (tensioni, deformazioni, fattori di sicurezza): ___________
– Elaborati tecnici e calcoli allegati: ___________

8. IMPIANTI TECNOLOGICI
– Impianto elettrico: descrizione interventi e conformità normativa: ___________
– Impianto idrico-sanitario: descrizione interventi e conformità normativa: ___________
– Impianto di riscaldamento / climatizzazione: descrizione interventi e prestazioni: ___________
– Impianto gas (se presente): adeguamenti e verifiche: ___________
– Impianto fognario e smaltimento acque: ___________
– Ventilazione meccanica controllata / trattamento aria: ___________
– Certificazioni e dichiarazioni di conformità previste: ___________

9. PRESTAZIONE ENERGETICA
– Interventi per miglioramento prestazione energetica: ___________
– Isolamento termico pareti / coperture / pavimenti: ___________
– Infissi e ponti termici: ___________
– Verifica APE pre e post intervento / attestato energetico: ___________

10. SICUREZZA IN CANTIERE
– Modalità esecutive in sicurezza: ___________
– Piano Operativo di Sicurezza (POS) / Piano Sostitutivo di Sicurezza (PSS): ___________
– Misure di prevenzione e protezione previste: ___________
– Nomina e compiti del Coordinatore per la Sicurezza (CSE/CSP): ___________
– Procedure per gestione emergenze e primi soccorsi: ___________

11. GESTIONE RIFIUTI E SMALTIMENTO
– Tipologie e quantità presunte di rifiuti: ___________
– Modalità di raccolta, stoccaggio e avvio a smaltimento: ___________
– Registro di cantiere e formulari rifiuti: ___________

12. IMPATTO AMBIENTALE E MISURE MITIGATIVE
– Valutazione impatti durante i lavori (rumore, polveri, traffico): ___________
– Misure di mitigazione previste: ___________

13. COMPUTO METRICO ESTIMATIVO E QUADRO ECONOMICO
– Sommario voci di costo principali: ___________
– Costo lavori a corpo / a misura: ___________
– Oneri sicurezza: ___________
– Spese tecniche e oneri professionali: ___________
– IVA e oneri fiscali: ___________
– Importo totale dell’intervento: ___________

14. CRONOPROGRAMMA E DURATA LAVORI
– Data prevista inizio lavori: ___________
– Durata stimata complessiva: ___________
– Fasi principali e relative durate: ___________
– Eventuali prescrizioni temporali (orari, limitazioni): ___________

15. CONFORMITÀ E DICHIARAZIONI
– Conformità a norme tecniche vigenti: ___________
– Conformità alle normative antincendio (se applicabile): ___________
– Dichiarazione del progettista sull’adeguatezza del progetto: ___________

16. ELENCO DEGLI ALLEGATI
– Tavole grafiche (planimetrie stato di fatto, progetto, sezioni, prospetti): ___________
– Relazioni di calcolo strutturale: ___________
– Relazione impianti e schemi funzionali: ___________
– Computo metrico estimativo dettagliato: ___________
– Capitolato speciale d’appalto: ___________
– Documentazione fotografica: ___________
– Certificazioni e nulla osta: ___________
– Altro (specificare): ___________

17. RESPONSABILITÀ E FIRMATURA
– Dichiarazione del progettista (nome, qualifica e titolo di studio): ___________
– Luogo: ___________
– Data: ___________
– Firma del progettista: ___________
– Firma del committente: ___________

18. NOTE FINALI
– Osservazioni integrative: ___________

Firme e timbri professionali: ___________