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La presente guida offre un orientamento pratico e operativo per la redazione della relazione dei revisori dei conti nelle associazioni, con l’obiettivo di conciliare i requisiti normativi e statutari con le migliori prassi professionali. Rivolta ai revisori, ai componenti degli organi collegiali e ai responsabili amministrativi delle associazioni, la guida chiarisce finalità, contenuti minimi, responsabilità e linguaggio della relazione, fornendo esempi concreti e suggerimenti per garantire trasparenza e utilità per gli stakeholder.

Affronta i passaggi chiave: definizione dell’ambito d’esame, procedure di verifica sulle poste di bilancio e sui flussi di gestione, valutazione dei controlli interni e degli aspetti di compliance, formulazione del giudizio e delle raccomandazioni migliorative. Particolare attenzione è data ai principi di indipendenza, obiettività e documentazione delle evidenze, indispensabili per assicurare la credibilità del lavoro di revisione.

La guida intende inoltre aiutare a evitare errori ricorrenti nella forma e nel contenuto della relazione, a modulare il livello di dettaglio in relazione alla dimensione e complessità dell’associazione e a comunicare in modo chiaro e operativo le criticità riscontrate, favorendo un’efficace azione di governance e controllo.

Come compilare relazione revisori dei conti associazione​

La relazione dei revisori dei conti di un’associazione deve essere un documento completo, chiaro e circostanziato, capace di dimostrare in modo trasparente il lavoro svolto e di fornire all’assemblea, agli organi di controllo e agli stakeholder elementi oggettivi per valutare la situazione contabile e gestionale dell’ente. Innanzitutto la relazione deve identificare con precisione l’ente oggetto della revisione e il periodo cui si riferiscono il bilancio e i controlli effettuati, nonché indicare il quadro normativo e i principi contabili applicati per la redazione del bilancio (statuto dell’associazione, eventuali norme del Terzo settore, principi contabili nazionali e/o principi internazionali adottati). È essenziale che la relazione dichiari in modo esplicito le responsabilità respecttive: quelle degli amministratori in merito alla predisposizione del bilancio e alla corretta tenuta della contabilità e quelle del revisore in merito alla pianificazione e all’esecuzione delle verifiche e all’espressione di un giudizio professionale.

Deve poi essere descritta con adeguato grado di dettaglio la natura e l’estensione delle procedure svolte, evitando formule generiche ma senza eccedere in particolari operativi inutilmente prolissi. La relazione dovrebbe spiegare i criteri adottati per la determinazione della materialità, le principali procedure di audit applicate (verifiche documentali, controlli sui saldi contabili, conferme dirette, analisi di coerenza e di ragionevolezza, testing dei controlli interni, ricostruzioni e ricontrolli contabili) e, se del caso, le eventuali limitazioni del campo di applicazione che possano aver influito sulla possibilità di esprimere un giudizio pieno. Quando la revisione è svolta secondo principi professionali riconosciuti (per esempio gli ISA adottati in Italia), la relazione deve richiamarli espressamente.

La parte più rilevante è quella in cui il revisore esprime il proprio giudizio sul bilancio: la relazione deve contenere un’opinione professionale chiara e inequivocabile sulla rispondenza del bilancio al principio di rappresentazione veritiera e corretta, specificando se il giudizio è senza rilievi, con rilievi (qualified), negativo o se è stata necessaria una mancata espressione di opinione. In presenza di rilievi, la relazione deve motivarli in modo dettagliato, indicando le poste o le aree interessate, la natura delle anomalie riscontrate, l’impatto quantitativo e qualitativo sul bilancio e le ragioni che hanno portato a tale valutazione. Qualora siano emersi elementi che giustificano un richiamo di informativa (emphasis of matter) o altre osservazioni rilevanti per la comprensione del bilancio, questi devono essere illustrati separatamente, con un linguaggio che ne evidenzi la rilevanza senza creare confusione con il giudizio stesso.

Accanto al giudizio sul bilancio, la relazione dovrebbe affrontare la valutazione della regolarità amministrativo-contabile e della conformità alle disposizioni statutarie e di legge: la verifica dell’adeguatezza e dell’efficacia del sistema di contabilità, la verifica della corretta tenuta dei libri obbligatori, l’accertamento della congruità e della tracciabilità delle entrate (compresi contributi pubblici, donazioni e quote associative) e della destinazione delle stesse secondo vincoli statutari o di legge. Se l’associazione riceve finanziamenti pubblici o gestisce fondi vincolati, la relazione deve riportare specifiche verifiche sulla destinazione e sull’uso conforme dei fondi rispetto ai progetti o alle finalità indicate nei relativi provvedimenti.

La relazione deve inoltre documentare eventuali controlli svolti in merito a operazioni con parti correlate, conflitti di interesse, e all’eventuale presenza di operazioni anomale o indizi di frode; qualora siano emersi casi significativi di irregolarità o comportamenti che integrano responsabilità amministrativa o penale, il revisore deve descrivere i fatti riscontrati e le conseguenze emerse, nel rispetto della riservatezza e delle norme deontologiche, segnalando anche le azioni intraprese (richieste di chiarimento agli amministratori, proposte di rettifica, ecc.). È opportuno che la relazione includa un’analisi delle scelte di politica contabile più significative e delle stime contabili rilevanti, con particolare attenzione a voci soggette a stime discrezionali (valutazioni di recuperabilità, accantonamenti, ammortamenti), indicando se tali poste sono state trattate in modo coerente e ragionevole.

Un elemento fondamentale è la valutazione della continuità aziendale (going concern): la relazione deve riportare l’analisi effettuata dai revisori sulla capacità dell’associazione di continuare la propria attività nel futuro prevedibile e le eventuali incertezze significative che possano compromettere tale continuità, con riferimento a indicatori economici, patrimoniali e finanziari e ai piani gestionali predisposti dagli amministratori. Devono essere inoltre menzionati eventi successivi alla chiusura dell’esercizio che abbiano impatto rilevante sul bilancio o sulla situazione dell’ente, precisando le misure adottate e il trattamento contabile conseguente.

Sul piano formale la relazione deve essere datata e sottoscritta dal revisore o dai revisori responsabili, con l’indicazione del nominativo, della qualifica professionale, dell’eventuale iscrizione negli appositi registri professionali e della sede dello studio. È prassi corretta aggiungere una dichiarazione di indipendenza e l’accertamento del rispetto delle norme deontologiche applicabili. Se sono stati redatti documenti integrativi come una lettera di raccomandazioni alla direzione (management letter) o allegati con gli aggiustamenti proposti, la relazione deve farne riferimento esplicito e indicare se tali documenti sono stati condivisi con gli organi dell’associazione.

Infine, la relazione dovrebbe essere redatta con un linguaggio tecnico ma accessibile, articolando chiaramente le conclusioni e le raccomandazioni operative che derivano dalle verifiche svolte. Le osservazioni proposte dovrebbero essere concrete, prioritarie e collegate alle evidenze emerse, così da consentire agli organi sociali di intraprendere azioni correttive efficaci. In contesti soggetti a specifiche normative di settore (registri del Terzo settore, disposizioni per le ONLUS, requisiti per finanziamenti pubblici) la relazione dovrà esplicitare l’aderenza o le eventuali non conformità rispetto a tali discipline, garantendo così trasparenza e responsabilità nei confronti dei soggetti esterni interessati.

Fac simile relazione revisori dei conti associazione​

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
All’Assemblea dell’Associazione ___________

Oggetto: Relazione sui conti relativi all’esercizio sociale chiuso al ___________ (esercizio dal ___________ al ___________)

1. Premessa
Il Collegio dei Revisori dei Conti dell’Associazione ___________, nominato con deliberazione dell’Assemblea del ___________, ai sensi dello Statuto e della normativa vigente, presenta la seguente relazione sull’esame del bilancio dell’esercizio indicato.

2. Documentazione esaminata
Sono stati esaminati, tra l’altro, i seguenti documenti:
– Bilancio chiuso al ___________ comprendente: Stato patrimoniale, Rendiconto gestionale/Conto economico, Nota integrativa ___________
– Verbali del Consiglio Direttivo del periodo ___________
– Registri contabili e documentazione giustificativa delle operazioni ___________
– Altri documenti rilevanti: ___________

3. Responsabilità degli organi sociali
La predisposizione del bilancio e della relativa documentazione è di esclusiva responsabilità degli organi amministrativi dell’Associazione, che devono applicare i principi contabili, le disposizioni statutarie e le norme vigenti nella redazione degli stessi.

4. Responsabilità del Collegio dei Revisori
Il Collegio dei Revisori ha il compito di vigilare sulla regolarità amministrativa e contabile dell’Associazione e di esprimere un giudizio sul bilancio di esercizio sulla base delle verifiche svolte secondo le modalità e la tempistica previste dallo Statuto e dalla normativa applicabile.

5. Attività svolte
Le attività svolte dal Collegio nel corso dell’esercizio hanno incluso, tra l’altro:
– Verifica della corrispondenza dei registri contabili con la documentazione probatoria ___________
– Controllo delle scritture contabili e delle rilevazioni di chiusura ___________
– Esame dei flussi finanziari e della situazione bancaria e cassa al ___________
– Verifica della corretta imputazione dei ricavi e dei costi e della documentazione delle spese ___________
– Analisi dei contratti e degli impegni assunti dall’Associazione nel periodo ___________
– Partecipazione/lettura dei verbali assembleari e dei verbali del Consiglio Direttivo ___________

6. Osservazioni e rilievi
Sulla base delle verifiche effettuate, il Collegio rileva quanto segue:
– Rilievo n. 1: ___________
– Rilievo n. 2: ___________
– Eventuali osservazioni su conti, scritture o procedure: ___________

7. Valutazione della continuità operativa
Ai fini della valutazione della continuità aziendale l’analisi delle risultanze contabili e finanziarie ha evidenziato: ___________ (indicare se sussistono elementi di incertezza significativi relativi alla continuità operativa oppure assenza di rilievi).

8. Conformità statutaria e adempimenti normativi
Il Collegio ha verificato la conformità dell’operato dell’organo amministrativo rispetto alle disposizioni statutarie e agli obblighi previsti dalla normativa, rilevando: ___________

9. Giudizio sul bilancio
A seguito delle attività svolte e salvo quanto espressamente segnalato nei rilievi di cui al punto 6, il Collegio dei Revisori esprime il seguente giudizio:
– Il bilancio relativo all’esercizio chiuso al ___________ rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato gestionale dell’Associazione, ai sensi delle norme e dei principi contabili applicabili: ___________ (barrare/indicare: favorevole / favorevole con rilievi / contrario)
– Motivazione in caso di giudizio con rilievi o contrario: ___________

10. Raccomandazioni
Per migliorare la gestione amministrativa e contabile, il Collegio raccomanda:
– Raccomandazione n. 1: ___________
– Raccomandazione n. 2: ___________

11. Conclusione
La presente relazione è redatta per essere sottoposta all’Assemblea dei Soci dell’Associazione ___________ convocata in data ___________ e costituisce documentazione utile ai fini dell’approvazione del bilancio di esercizio.

Luogo e data: ___________

Il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti
Nome e cognome: ___________
Firma: ___________

Membro del Collegio dei Revisori dei Conti
Nome e cognome: ___________
Firma: ___________

Membro del Collegio dei Revisori dei Conti
Nome e cognome: ___________
Firma: ___________

Allegati:
– Copia del bilancio chiuso al ___________ ___________
– Elenco documenti esaminati ___________
– Eventuali ulteriori allegati ___________