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La relazione sulla gestione redatta dagli amministratori rappresenta lo strumento principale con cui il management comunica agli azionisti e agli altri portatori di interesse il quadro complessivo dell’attività aziendale: risultati economico‑finanziari, eventi significativi, rischi e fattori di incertezza, nonché le prospettive future e le scelte strategiche adottate. Oltre a rispondere a obblighi normativi e contabili, la relazione deve facilitare la comprensione delle logiche di creazione di valore e la coerenza tra i numeri di bilancio e le scelte di governo societario.

Nella redazione è essenziale coniugare rigore informativo e chiarezza espositiva: fornire dati verificabili, indicatori pertinenti e commenti interpretativi che collegano le performance passate alle azioni intraprese e agli scenari attesi. Vanno trattati, con adeguato dettaglio proporzionale alla dimensione e al settore dell’impresa, aspetti quali andamento dei ricavi e della redditività, struttura finanziaria e liquidità, politiche di investimento e finanziamento, rischi materiali (operativi, di mercato, legali e reputazionali) e le misure di mitigazione adottate.

La guida si propone quindi di offrire criteri pratici e riferimenti normativi per costruire una relazione trasparente, comparabile e utile per il processo decisionale degli stakeholder: suggerimenti su struttura, contenuti obbligatori e integrativi, collegamenti con note di bilancio e con le informazioni non finanziarie (incluse quelle ESG quando richieste), e buone pratiche per l’accuratezza delle stime e la disclosure. Infine ricorda la responsabilità degli amministratori nella veridicità e completezza dell’informazione e l’importanza della revisione interna e, ove previsto, della certificazione esterna.

Come compilare relazione sulla gestione redatta dagli amministratori​

La relazione sulla gestione redatta dagli amministratori deve essere concepita come un documento informativo completo e coerente che spiega in termini qualitativi e quantitativi l’andamento della gestione, la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della società e del gruppo, nonché le prospettive future, in modo da consentire agli stakeholders una comprensione motivata e verificabile dei risultati rappresentati nel bilancio. Per rispondere a questo obiettivo, la relazione non si limita a ripetere i numeri di conto economico e stato patrimoniale, ma articola un commento analitico sulle dinamiche produttive e commerciali che li hanno determinati, sulle principali poste che hanno influenzato il risultato dell’esercizio e sulle cause delle variazioni rispetto agli esercizi precedenti; deve inoltre mettere in evidenza i fattori strutturali e congiunturali che hanno inciso sulla performance, illustrando le strategie manageriali adottate per cogliere opportunità o contrastare criticità.

La relazione deve contenere l’esposizione dei fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell’esercizio che possano avere effetti significativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, fornendo una descrizione degli eventi e una valutazione del loro impatto atteso. È fondamentale che riporti una valutazione sul prevedibile andamento della gestione, ove possibile con argomentazioni suffragate da dati e ipotesi, distinguendo tra scenari più probabili e situazioni di incertezza e precisando le principali variabili che influenzeranno i risultati futuri. Devono inoltre essere illustrati i principali rischi e le incertezze cui la società e le imprese del gruppo sono esposte: non si tratta di un elenco meramente formale, ma di una disamina che individui le nature del rischio (commerciale, operativo, finanziario, di credito, di mercato, di liquidità, regolamentare, tecnologico, ecc.), le loro possibili conseguenze e le politiche di gestione e mitigazione adottate, compresi i sistemi di controllo interno e di gestione del rischio e il loro grado di efficacia.

La relazione deve spiegare le attività di ricerca e sviluppo intraprese nel periodo, il loro stato di avanzamento e il potenziale impatto sul posizionamento competitivo e sui risultati futuri; deve inoltre descrivere investimenti significativi, operazioni di acquisizione o dismissione di rami d’azienda, partecipazioni e rapporti con società controllate, collegate e con parti correlate, illustrandone motivazioni, termini economici essenziali e riflessi sul bilancio. Gli amministratori devono chiarire l’uso e la natura di strumenti finanziari e politiche di copertura adottate per gestire esposizioni al rischio di tasso, di cambio o di prezzo delle commodity, con informazioni sulle strategie, sugli strumenti impiegati e, se rilevante, sugli effetti contabilizzati. Particolare attenzione va data alle informazioni su eventuali operazioni non ricorrenti, su impegni, garanzie prestate e ricevute, contenziosi rilevanti e passività potenziali, con una valutazione della probabilità che tali eventi si realizzino e del loro possibile impatto finanziario.

Sul piano contabile la relazione dovrebbe fornire spiegazioni circa cambiamenti nei principi contabili adottati e negli orientamenti interpretabili, nonché sulle stime contabili significative e sulle ragioni di eventuali svalutazioni o riprese di valore, illustrando il processo di determinazione delle stime e le principali assunzioni utilizzate. È opportuno che vengano commentati gli indicatori economico-finanziari e patrimoniali ritenuti più significativi per la lettura dell’andamento aziendale — con la precisazione delle definizioni adottate e la riconciliazione con le voci di bilancio — al fine di garantire trasparenza e comparabilità (in conformità alle indicazioni di regolatori e organismi contabili in materia di misure alternative di performance). Per le società quotate, oltre agli obblighi civilistici, la relazione deve rispettare gli obblighi di disclosure previsti dal TUF e dalle disposizioni CONSOB, integrando elementi di corporate governance, informativa sui rischi finanziari e sulla remunerazione e, quando applicabile, la relazione sul governo societario.

Un altro aspetto rilevante riguarda la continuità aziendale: la relazione deve esplicitare le valutazioni sul going concern, descrivere le eventuali incertezze significative che minacciano la continuità e le misure pianificate per fronteggiarle, con chiari riferimenti al supporto probatorio utilizzato dagli amministratori. Per le società soggette all’obbligo di rendicontazione non finanziaria il documento di gestione dovrà integrare informazioni su temi ambientali, sociali e di governance, illustrando rischi, politiche, risultati e indicatori di performance non finanziaria. Infine, è indispensabile che la relazione sia completa fino alla data di approvazione del bilancio, includendo quindi gli eventi successivi ritenuti rilevanti, e che mantenga coerenza e congruità rispetto alle poste di bilancio, consentendo al lettore di collegare le scelte gestionali e strategiche ai numeri rappresentati e di formarsi un giudizio informato sulla situazione e sulle prospettive della società.

Fac simile relazione sulla gestione redatta dagli amministratori​

Relazione sulla gestione redatta dagli amministratori

Società: ___________
Forma giuridica: ___________
Sede legale: ___________
Partita IVA / Codice fiscale: ___________
Numero iscrizione REA: ___________
Esercizio sociale: dall’___________ al___________

Ai Signori Azionisti,

1. Premessa
La presente relazione sulla gestione è redatta dagli amministratori in conformità alle disposizioni di legge e agli obblighi statutari, al fine di illustrare l’andamento dell’esercizio, la situazione patrimoniale, economica e finanziaria, nonché i principali eventi verificatisi nel corso dell’esercizio e dopo la chiusura dello stesso. Il bilancio dell’esercizio chiuso al ___________ è composto dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario, dalla nota integrativa e dalla presente relazione.

2. Attività svolta e oggetto sociale
L’oggetto sociale della Società è ___________. Nel corso dell’esercizio la Società ha svolto le seguenti principali attività: ___________. Le principali sedi operative sono: ___________.

3. Contesto macroeconomico e settore di attività
Il contesto macroeconomico di riferimento nel corso dell’esercizio è stato caratterizzato da: ___________. Il settore di mercato in cui opera la Società presenta le seguenti dinamiche: ___________. I principali concorrenti e fattori competitivi rilevanti sono: ___________.

4. Andamento della gestione e risultati economici
I ricavi netti dell’esercizio ammontano a: ___________. I costi operativi complessivi sono pari a: ___________. L’utile (perdita) operativo (EBIT) risulta essere: ___________. L’utile (perdita) netto dell’esercizio è pari a: ___________. Le principali variazioni rispetto all’esercizio precedente sono spiegate da: ___________.

5. Situazione patrimoniale-finanziaria
Al ___________ l’attivo totale è pari a: ___________. Il capitale circolante netto risulta: ___________. La posizione finanziaria netta è la seguente: indebitamento finanziario lordo ___________, disponibilità liquide ___________, posizione finanziaria netta ___________. Le principali cause delle variazioni finanziarie rispetto all’esercizio precedente sono: ___________.

6. Investimenti e immobilizzazioni
Nel corso dell’esercizio la Società ha sostenuto investimenti in: immobilizzazioni materiali per ___________, immobilizzazioni immateriali per ___________, partecipazioni per ___________. Gli investimenti previsti per il prossimo esercizio sono stimati in: ___________.

7. Rischi e incertezze
I rischi rilevanti per la Società comprendono: rischio di mercato ___________, rischio di credito ___________, rischio di liquidità ___________, rischi operativi ___________, rischi legali e normativi ___________. Le politiche adottate per la gestione dei suddetti rischi sono: ___________.

8. Struttura organizzativa e risorse umane
Al termine dell’esercizio il numero dei dipendenti è: ___________. La struttura organizzativa è composta da: ___________. Le principali politiche per la gestione delle risorse umane e la formazione sono: ___________.

9. Ricerca e sviluppo, innovazione e sostenibilità
Le attività di ricerca e sviluppo svolte nell’esercizio riguardano: ___________. Le iniziative in tema di innovazione e digitalizzazione sono: ___________. Le politiche e le attività in materia di responsabilità sociale e sostenibilità ambientale sono: ___________.

10. Operazioni con parti correlate e operazioni atipiche
Nel corso dell’esercizio sono state effettuate operazioni con parti correlate come segue: ___________. Le condizioni di tali operazioni sono risultate essere: ___________. Eventuali operazioni atipiche o straordinarie realizzate nell’esercizio: ___________.

11. Informazioni su strumenti finanziari, strumenti di capitale e azioni proprie
La composizione del capitale sociale alla data del bilancio è: ___________. Azioni proprie in portafoglio: numero ___________, valore complessivo ___________. Eventuali piani di incentivazione azionaria o stock option: ___________.

12. Contenziosi e questioni legali
I principali contenziosi in corso alla data di chiusura dell’esercizio sono: ___________. Le passività potenziali e le valutazioni effettuate dagli amministratori in merito sono: ___________.

13. Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio
Dopo la chiusura dell’esercizio si sono verificati i seguenti eventi rilevanti: ___________. L’impatto atteso di tali eventi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria è: ___________.

14. Politiche di remunerazione e governance
Il sistema di governo societario è composto da: organo amministrativo ___________, collegio sindacale/comitato di controllo ___________, comitati interni ___________. Le politiche retributive per amministratori e dirigenti sono: ___________. Si fa riferimento alla relazione sulla remunerazione allegata: ___________.

15. Informativa ambientale e sociale
Le politiche ambientali implementate e gli indicatori principali relativi all’impatto ambientale sono: ___________. Le iniziative sociali e di coinvolgimento degli stakeholder sono: ___________.

16. Previsioni e prospettive per l’esercizio successivo
Le previsioni per l’esercizio in corso prevedono: trend dei ricavi ___________, margini operativi ___________, investimenti previsti ___________. I principali obiettivi strategici a medio termine sono: ___________.

17. Proposta sull’applicazione del risultato di esercizio
L’utile (perdita) netto d’esercizio da destinare è pari a: ___________. La proposta degli amministratori per la destinazione dell’utile è la seguente: distribuzione dividendo per un importo complessivo di ___________, destinazione a riserva legale ___________, destinazione a riserva statutaria o straordinaria ___________, altri impieghi ___________.

18. Altre informazioni richieste dalla normativa
Informazioni aggiuntive ai sensi degli articoli rilevanti del codice civile e della normativa vigente: ___________.

19. Documenti disponibili
Sono allegati e/o disponibili presso la sede sociale i seguenti documenti: bilancio d’esercizio al ___________, nota integrativa, rendiconto finanziario, relazioni degli amministratori sui punti all’ordine del giorno, relazione del collegio sindacale, relazione della società di revisione: ___________.

Conclusioni
Alla luce di quanto esposto, gli amministratori ritengono che il bilancio chiuso al ___________ rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e propongono all’Assemblea la approvazione dello stesso e l’accoglimento della proposta di destinazione dell’utile sopra indicata.

Luogo: ___________
Data: ___________

Per il Consiglio di Amministrazione
Firma dell’Amministratore Delegato / Presidente: ___________
Firma degli Amministratori: ___________