La relazione tecnica per la richiesta di CIGO per “mancanza commesse” è il documento tecnico-economico con cui il datore di lavoro spiega e giustifica la necessità di ricorrere alla cassa integrazione ordinaria a causa di una temporanea riduzione dell’attività produttiva dovuta all’insufficienza di ordini.
Contenuti essenziali (breve):
– descrizione del fenomeno: motivi della carenza di commesse (calo ordini, ritardi clienti, perdita di mercato) e quadro produttivo aziendale;
– evidenze oggettive: libro degli ordini, andamento fatturato/produzione, contratti sospesi, previsioni commesse;
– periodo richiesto e previsione temporale della ripresa;
– indicazione del personale coinvolto (numero, qualifica, reparti) e delle riduzioni orarie o sospensioni previste;
– misure alternative adottate o valutate (ricorso a ferie, formazione, smart working, ricollocazione interna);
– valutazione dell’impatto economico e organizzativo;
– dichiarazioni del datore e firma del tecnico qualificato che redige la relazione (interno o consulente), con allegati comprovanti le affermazioni.
Scopo e procedura:
– serve a ottenere l’autorizzazione dagli enti competenti (INPS/Ministero del Lavoro secondo procedura vigente) e a documentare la temporaneità della criticità;
– la relazione deve essere veritiera e supportata da documenti, perché è soggetta a controlli e a possibili sanzioni in caso di false dichiarazioni.
Come compilare relazione tecnica CIGO mancanza commesse
La relazione tecnica per una richiesta di CIGO per mancanza commesse deve offrire una ricostruzione chiara, documentata e verificabile delle cause produttive e della situazione economica che giustificano l’intervento straordinario; pertanto va costruita come un documento tecnico-economico completo che colleghi i fatti aziendali alla misura richiesta. All’inizio occorre identificare con precisione l’azienda richiedente: ragione sociale, sede legale e operative interessate, codice fiscale/partita IVA, matricola INPS e posizione INAIL, il CCNL applicato e i riferimenti del legale rappresentante e del responsabile procedure CIGO. La relazione deve poi descrivere il ciclo produttivo e le attività delle unità coinvolte, indicando le lavorazioni o le linee di prodotto che subiscono la diminuzione di attività, la loro incidenza sul totale della produzione aziendale e il rapporto con la domanda di mercato; è fondamentale inserire dati quantitativi (volumi da lavorare, tempi di fermo, percentuali di riduzione della mansione o della capacità produttiva) e mettere in relazione questi dati con l’andamento storicizzato degli ordini e del fatturato, mostrando con numeri l’entità della contrazione degli impegni di lavoro che determina la necessità della CIGO.
La motivazione “mancanza commesse” deve essere provata con evidenze documentali che accompagnano la relazione tecnica: estratti dell’order book, copie di contratti disdetti o non rinnovati, comunicazioni ufficiali dei committenti, confronti trimestrali o semestrali del portafoglio ordini, report commerciali che dimostrino la perdita o l’assenza di nuove commesse; se la riduzione è legata a fattori di mercato più ampi (crisi settoriale, delocalizzazione, stop del cliente), la relazione dovrà contestualizzare tali eventi con fonti e analisi (dati di mercato, comunicazioni clienti, benchmarking con competitor). È indispensabile che la relazione specifichi chiaramente il periodo temporale per il quale si richiede la CIGO, con date di inizio e fine previste, eventuali frazionamenti temporali, e la previsione di eventuali proroghe; la natura temporanea e reversibile dell’intervento deve emergere chiaramente, con una stima plausibile dei tempi necessari per il riassorbimento della forza lavoro al ritorno alla normale attività.
Dal punto di vista delle risorse umane la relazione deve quantificare con precisione il numero di lavoratori coinvolti, distinguendo per categorie contrattuali, qualifica/mansione, unità produttiva di appartenenza, calendario/turni e inquadramento CCNL; occorre indicare il monte ore complessivo da ridurre o sospendere, spiegare come è stato calcolato (giorni o ore per ciascun reparto o singolo lavoratore o categoria), e dettagliare eventuali rotazioni o criteri applicati per la scelta del personale interessato, motivando l’aderenza ai principi di non discriminazione e alle previsioni contrattuali. La relazione deve inoltre descrivere le misure aziendali già adottate o valutate come alternative alla CIGO (riduzione straordinaria degli orari, ferie forzate o programmate, cessione di attività, riqualificazione interna, mobilità, ricorso a pensionamenti o prepensionamenti volontari), spiegando perché tali soluzioni non sono sufficienti o non tempestivamente applicabili a fronte della crisi degli ordini.
È importante inserire nell’analisi l’impatto economico e finanziario dell’intervento sul bilancio aziendale e le ragioni per cui la CIGO è strumento necessario a preservare l’occupazione e la continuità aziendale. Ciò comprende una valutazione tecnico-economica che mostri la sostenibilità finanziaria della misura e come essa consenta di evitare licenziamenti, conservare competenze e mantenere l’organizzazione produttiva in efficienza fino al recupero delle commesse. La relazione tecnica deve inoltre descrivere il piano di ritorno alla normale attività: i segnali di ripresa attesi (nuove trattative, negoziazioni con clienti, prospettive di rientro delle commesse), le azioni commerciali o industriali in corso per ricostituire l’attività e una stima dei tempi necessari per il reintegro progressivo del personale.
Sul piano procedurale e di conformità la relazione deve dichiarare le azioni di consultazione svolte con le rappresentanze sindacali (RSU/OO.SS.), riportandone sinteticamente contenuti e date degli incontri e allegando verbali o certificazioni delle comunicazioni preventive; deve altresì specificare gli adempimenti formali e gli estremi delle comunicazioni a enti ed istituzioni competenti, se già effettuate. È opportuno allegare tutta la documentazione probatoria che supporta la ricostruzione: estratti di registri ordini, contratti, corrispondenza commerciale, report di produzione, prospetti paghe che evidenzino la composizione del personale, bilanci economici e cash flow previsionali, elenchi nominativi dei lavoratori con qualifiche e inquadramenti, e ogni altro documento utile a rendere verificabile la riduzione di lavoro denunciata.
La relazione deve infine recare la data, la sottoscrizione del tecnico che la redige (responsabile produzione, direttore tecnico o consulente aziendale con competenze comprovate) e la firma del legale rappresentante, con l’indicazione della qualifica di chi certifica le informazioni; è opportuno includere, quando previsto dalla normativa o richiesto dall’ente erogatore, dichiarazioni sostitutive di atto notorio sullo stato dei fatti e la disponibilità a fornire ulteriori chiarimenti o integrazioni. Nel redigere il testo è consigliabile richiamare la normativa vigente, le istruzioni e le circolari dell’ente previdenziale competente e le previsioni del CCNL applicato, in modo da dimostrare l’aderenza formale alle procedure previste per la presentazione della domanda e la corretta quantificazione delle ore/giorni richiesti.
Fac simile relazione tecnica CIGO mancanza commesse
Relazione tecnica per richiesta CIGO per mancanza commesse
1. Intestazione aziendale
– Ragione sociale: ___________
– Partita IVA / Codice fiscale: ___________
– Sede legale: ___________
– Unità produttiva interessata (indirizzo): ___________
– Settore produttivo: ___________
– Numero REA / Iscrizione CCIAA: ___________
2. Periodo e dati della prestazione richiesta
– Periodo di richiesta CIGO: dal ___________ al ___________
– Numero totale ore/settimane mensili previste per CIGO: ___________
– Percentuale media di riduzione dell’orario di lavoro prevista: ___________
– Numero complessivo lavoratori presenti in organico nell’unità produttiva: ___________
– Numero lavoratori coinvolti nella richiesta CIGO: ___________
– Categorie professionali interessate (indicare numeri per ciascuna): ___________
3. Premessa e motivo della richiesta
– Motivo principale della sospensione/riduzione: mancanza commesse dovuta a ___________
– Descrizione sintetica dell’evento che ha determinato la mancanza di commesse: ___________
– Data di insorgenza della criticità commerciale/produzione: ___________
4. Descrizione delle attività produttive e stato degli ordini
– Tipologia di prodotti/servizi erogati dall’unità produttiva: ___________
– Fasi principali del ciclo produttivo interessate: ___________
– Capacità produttiva teorica (unità/ora o altri indicatori): ___________
– Ordini in portafoglio alla data ___________ (numero): ___________
– Valore economico degli ordini in portafoglio alla data ___________: ___________
– Durata residua media degli ordini in portafoglio (giorni/settimane): ___________
– Data stimata esaurimento commesse attuali: ___________
5. Analisi tecnica delle cause
– Riduzione percentuale della domanda rispetto al periodo di riferimento (indicare periodo): ___________
– Cause interne (es. perdita cliente X, ritardo fornitura, problemi produttivi): ___________
– ___________
– ___________
– Cause esterne (es. crisi di settore, contrazione mercato, normative, eventi straordinari): ___________
– ___________
– ___________
– Eventuali eventi eccezionali o temporanei che influenzano la domanda: ___________
6. Misure organizzative e produttive adottate o valutate
– Misure già adottate per contenere l’impatto (es. rotazione, riduzione straordinari, ferie forzate): ___________
– Misure alternative valutate e ritenute non sufficienti a evitare il ricorso alla CIGO (specificare motivazione): ___________
– ___________
– ___________
– Eventuali investimenti o riqualificazioni valutate per riallocare risorse produttive: ___________
7. Impatto occupazionale e criteri di selezione
– Elenco sintetico delle categorie interessate e numero per categoria:
– ___________: ___________
– ___________: ___________
– Criteri adottati per la selezione dei lavoratori coinvolti (turnazione, anzianità, qualifiche, ecc.): ___________
– Impatto stimato su orario settimanale medio per lavoratore coinvolto: ___________
8. Piano di rientro e previsione di ripresa commesse
– Azioni previste per il recupero della produzione e la ricerca di nuove commesse: ___________
– Tempistiche previste per la ripresa normale dei livelli produttivi: ___________
– Indicatori che saranno monitorati per verificare il miglioramento (es. nuovo ordine, tasso utilizzo capacità): ___________
– Data presunta di cessazione della necessità di CIGO in assenza di aggravamenti: ___________
9. Aspetti documentali e allegati
– Elenco documentazione a supporto della relazione tecnica allegata:
– Lista ordini/contratti corrente: ___________
– Andamento fatturato/produzione ultimi 12 mesi: ___________
– Comunicazioni a clienti/fornitori rilevanti: ___________
– Registro presenze/turni e organico: ___________
– Altri documenti tecnici: ___________
10. Dichiarazione finale
Dichiaro che quanto descritto nella presente relazione corrisponde allo stato reale delle attività produttive e delle motivazioni tecnico-economiche che giustificano la richiesta di CIGO per mancanza commesse per il periodo indicato.
Luogo: ___________
Data: ___________
Firma del legale rappresentante / tecnico responsabile:
Nome: ___________
Qualifica: ___________
Firma: ___________